
La riviera è un workshop, un laboratorio a cielo aperto, un concentrato di puro edonismo e di sperimentazione. Il piacere inarrivabile della pista da ballo e la ricerca continua sulle possibilità infinite del suono elettronico. Ancora prima della Chicago dei tardi anni '80 (l'esplosione house), di Ibiza primi anni '90, a Rimini e dintorni il dj si trasforma definitivamente da selezionatore di musica (un jukebox umano), in creativo, artista. Alla ricerca di quello che Afrika Bambaataa definiva il 'beat perfetto'. I motivi? Sicuramente la grande concentrazione (unica al mondo) di club in un'area così ristretta, ma soprattutto la consapevolezza che la pista da ballo potesse davvero essere un tramite, non necessariamente uno spazio dove consumare la musica del momento, ma un territorio aperto alle contaminazioni, alle collisioni, alle avanguardie. Filtrate, rilette, compresse in un mixer e due giradischi...
